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Programmi, proposte e iniziative per il 2010 della Promont Guide Alpine di Vanni Spinelli
Cari tutti,
eccoVi i programmi 2010: il primo tassello, un'idea da condividere, un disegno immaginato la cui realizzazione è ancora un'incognita.
Ci vorrà ancora molta perseveranza e volontà da parte mia e vostra, il meteo favorevole, il gruppo numericamente sufficiente, le condizioni neve ideali, la salute, l'allenamento, le telefonate, le incertezze, i forse ci sono, la condivisione del programma da parte di mogli e fidanzate ( o mariti e morosi), senza contare il problema dei figli, la crisi economica, la finanziaria, la rata del mutuo, le tentazioni di altre attività, la concorrenza di altre guide, le associazioni di volontariato alpino, i... semmai mi aggrego all'ultimo momento, i ...pensavo di venire ma ho fatto altri programmi, vengo ma mi devi garantire il sole, avvertimi quando c'è la neve bella.....
Non è una crisi di sconforto ma la quotidianità organizzativa di una guida alpina, di quei professionisti che (apparentemente) non hanno incertezze e sicuri si muovono su rocce e ghiacciai con disinvoltura e impavido sprezzo del pericolo, che si spostano dal Bianco alle Dolomiti in un battere di ciglia, come se tutto fosse programmato e già organizzato non da loro stessi ma da un destino venuto da lontano.
Riporto una parte del messaggio dello scorso anno che ora non sono riuscito a riprodurre in altro modo ma in cui fortemente credo.
....in 30 anni di professione tante ascensioni, tanti volti, tante soddisfazioni, qualche paura, qualche rammarico.... ancora oggi tanta voglia di continuare a fare la "guida" certo che le montagne rimarranno apparentemente immutabili e mute come lo sono state da sempre. Noi però sappiamo che le montagne vivono e parlano attraverso i sogni delle persone, vivono e parlano in funzione di quell'avventura calata a misura di ciascuno di noi che riescono a farci sentire, vivono e parlano grazie alle persone che le camminano, le scalano, le sciano, le osservano, le amano.
Un abbraccio
vanni
p.s. Il sito www.promontguidealpine.it non vi garantisce di essere sempre aggiornato. Come spesso succede i programmi cambiano, si modificano, si annullano e se ne creano di nuovi. Tenete conto comunque che la mia professione è quella di guida alpina a tempo pieno, che regolarmente faccio attività e che è sufficiente una mail, un SMS, una telefonata per essere coinvolti e insieme valutare le condizioni migliori e decidere dove dirigere le nostre punte degli sci o su quale tipo di roccia è meglio, in quel momento, andare ad arrampicare.
"La mia montagna"
Diplomato ISEF, guida alpina da tanti anni, istruttore ai corsi di formazione per guida alpina, direttore tecnico dei corsi per accompagnatori di media montagna, ancora non mi sono stancato di amare questa fantastica professione e di condividere con altri il piacere e la gioia di arrivare in cima ad una montagna.
Guida alpina per scelta e non per tradizione, ho incominciato ad innamorarmi delle montagne da ragazzo quando nelle giornate limpide di vento le Grigne e il Monte Rosa sembravano ancor più vicine a casa, a portata di mano per essere salite. Ora quelle montagne e molte altre vicine e lontane sono divenute parte della mia vita e del mio lavoro che a 360 gradi spazia dalle arrampicate su pareti di granito a quelle di calcare, dalle cime innevate di alta quota ai percorsi di scialpinismo, dai trekking extraeuropei all'accompagnamento di scolaresche su sentieri.
La via in montagna preferita: lo spigolo Nord del Badile
Il 4000 ideale: il Monte Bianco
La falesia più bella: Brentino (Monte Cimo)
Lo scialpinismo più amato: Oberland Bernese
Il fuoripista del cuore: i canali dolomitici del Gruppo Sella
L'altipiano più tranquillo per camminare: l'Alpe di Siusi
L'extraeuropeo dove si torna con entusiasmo: la Patagonia
Le località dove mi sarebbe piaciuto fare la guida "fissa": Cortina e Chamonix
Una montagna che vorrei salire: Lotus Flower Tower in Canada
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